Il caso della Apple Card che assegna limiti di spesa più bassi alle donne





Dopo essere stato per anni lo sciocco stereotipo sulla bocca di tutti, quello del «blocco della carta di credito per le donne» potrebbe essere una sorta di principio che anima l’algoritmo della Apple Card. Si tratta di una prepagata, la cui sperimentazione è partita negli Stati Uniti, realizzata con la collaborazione del gruppo Goldman Sachs, fatta apposta per gli utenti Apple: grazie alla carta, in teoria, i clienti saranno agevolati nella gestione della spesa su Wallet e i loro dati dovrebbero essere più protetti. LEGGI ANCHE > Il sessismo abbonda sulla bocca degli stolti Come funziona l’Apple Card e perché è stata criticata Tuttavia, c’è un ostacolo che potrebbe diventare insormontabile e che potrebbe condizionare la natura stessa del progetto: secondo alcune segnalazioni, fatte anche pubblicamente attraverso canali social, la Apple Card sarebbe sessista nella concezione del suo algoritmo.

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Pubblicato il: 11 Novembre 2019

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