Ex Ilva, il piano B di Renzi è naufragato: la Jindal si sfila





Oggi l’ ex Ilva è ferma, con tutti gli operai degli stabilimenti che hanno incrociato le braccia in segno di protesta nei confronti di quello che sta accadendo tra i vertici di ArcelorMittal e il governo italiano, con il gruppo imprenditoriale che intende non proseguire con il contratto di gestione degli impianti delle acciaierie. Ma la notizia del giorno, che accompagna quella del grande sciopero, è un’altra: la Jindal , il gruppo indiano che si era piazzato secondo nella gara che il governo due anni fa aveva avviato per salvare l’azienda che un tempo era di proprietà della famiglia Riva, si è sfilata da qualsiasi ipotesi di salvataggio. LEGGI ANCHE > L’altra Ilva, viaggio nello stabilimento di Novi Ligure Ex Ilva, nessun piano B: Jindal si sfila Un piano B che era stato avanzato da Matteo Renzi e da Italia Viva: nei giorni scorsi, il leader del neonato partito aveva fatto intendere che ci fosse la possibilità di riprendere a discutere con gli imprenditori indiani per un clamoroso paracadute su Ilva.

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Pubblicato il: 8 Novembre 2019

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