
Nel suo editoriale pubblicato domenica su Libero, Vittorio Feltri aveva criticato il linguaggio utilizzato da Nicola Zingaretti per insultare Matteo Salvini . Il segretario del Pd – dal comizio finale della campagna elettorale per le Regionali in Umbria – aveva etichettato il leader della Lega come « l’ubriacone del Papeete ». Parole che non sono piaciute al direttore di Libero che adesso, dopo la netta sconfitta dell’alleanza Pd-M5S e la vittoria eclatante del Centrodestra, utilizza termini e sostanze molto più forti.
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