La mamma di Valerio del Grosso: “Meglio in carcere che con gli spacciatori”





La cronaca ci insegna che se c’è una cosa che accomuna vittima e carnefice, è che entrambi sono figli, mariti o mogli, fratelli di qualcuno. Famiglie distrutte su entrambi i versanti, quello di chi perde una persona cara e quello di chi deve accettare che la mano che si è macchiata di sangue è quella della persona con cui ha vissuto per anni o che ha visto crescere o che ha portato in grembo. E il dramma di mamma Giovanna è proprio questo.

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Pubblicato il: 26 Ottobre 2019

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