
Si torna a parlare della famosa tassa Imu (imposta municipale propria, o unica) da applicare anche a tutti quegli edifici, stabili, strutture e locali intestati alla Chiesa. E, se dovesse passare la proposta portata avanti dai senatori del Movimento 5 Stelle – che prima dovrà trasformarsi da ddl in emendamento per poi essere inserito e (in caso) approvato all’interno della Legge di Bilancio 2020 -, il capilo Imu Chiesa potrebbe portare (secondo le stime) a una cospicua quantità di risorse in più per coprire il disavanzo e diminuire l’incidenza del rapporto deficit/pil. LEGGI ANCHE > I dati che smentiscono la propaganda: il 52% degli stranieri in Italia sono cristiani Il ddl è stato presentato da 76 senatori del Movimento 5 Stelle a Palazzo Madama e ora dovrà seguire l’iter che potrebbe portarlo a diventare un emendamento alla Legge di Bilancio da approvare entro il prossimo 31 dicembre (come da tradizione).
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