
Lo sport l’ha aiutata fino alla fine, ma la sofferenza era troppo grande per pensare di andare avanti. E così Marieke Vervoort , atleta belga campionessa Paralimpica ai Giochi di Rio 2016 nei 400 metri, ha deciso di portare avanti i suoi propositi già palesati undici anni fa. Ieri sera, nella sua Diest, ha deciso di procedere con l’eutanasia, con quei fogli già firmati tantissimi anni prima e che non lasciavano spazio a ripensamenti.
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