
Banca del Fucino ha concluso la cartolarizzazione del suo portafoglio di crediti deteriorati annunciata a dicembre 2018, su un perimetro di 297 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa ), quindi un poco inferiore ai 314 milioni di euro di crediti individuati allora (si veda altro articolo di BeBeez ). L’operazione è stata condotta tramite l’spv Fucino NPL’s srl, costituita e messa a disposizione da Zenith Service , che nell’operazione svolge i ruoli di corporate servicer e rappresentante degli obbligazionisti. Servicer dell’operazione è invece AMCO (Asset Management Company), la ex SGA, che lo scorso dicembre aveva anche annunciato che avrebbe sottoscritto la tranche equity della cartolarizzazione.
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