
Le Commissioni congiunte Industria e Lavoro del Senato hanno approvato una norma sul cosiddetto “end of waste” – il processo di cessazione della qualifica di rifiuto grazie al quale uno scarto smette di essere tale e acquisisce la denominazione di vero e proprio prodotto – inserita nel Decreto sulle crisi aziendali che consente di superare quanto stabilito da un provvedimento del precedente Governo che di fatto bloccava gli impianti più virtuosi e rischiava di far finire in discarica tonnellate di materiali. In base alla nuova norma saranno le Regioni a rilasciare o rinnovare le autorizzazioni ad operare alle aziende. REBONI (CISL): OCCORRE CONIUGARE ECOLOGIA E CRESCITA ECONOMICA Nel bresciano sono 120 le aziende che di occupano del recupero dei rifiuti industriali, con un importante ricaduta occupazionale , e da Brescia era partito l’allarme sugli effetti paradossali del primo decreto .
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