
È duro e senza ambiguità la condanna del Presidente del Parlamento Europeo contro l’attacco sferrato dalla Turchia contro i curdi: «Ankara non pensi che finisce qui, con l’embargo alle armi» ha detto David Sassoli commentando l’iniziativa di alcuni stati europei «Abbiamo bisogno di studiare anche altre misure». E se, da una parte riconosce che la Turchia è un paese “amico”, membro della Nato, dall’altro Sassoli parla apertamente di genocidio di Ankara contro i curdi: «Un paese con cui vogliamo stare in amicizia non va a fare la guerra, tantomeno a scatenare il genocidio di un popolo al quale noi dobbiamo anche essere riconoscenti». Perché quello di Erdogan non è un atto di polizia o di antiterrorismo, ma è’ «l’invasione di un altro Paese ed e’ un atto di guerra contro civili».
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