Cersaie 2019, colore e sostenibilità al centro





Le acrobazie della ceramica: incontro con marmo, pietre e tessuti per diventare un materiale ad alta funzionalità Target Group Iris Apfel L’edizione 2019 del Cersaie, Salone Internazionale per la Ceramica e dell’Arredoagno si è concluso ieri l’altro a Bologna : chiude la vetrina numero uno al mondo – parola degli stessi produttori esteri che qui vengono per la qualità e l’innovazione, al di là dei numeri – per la ceramica che non è più solo piastrella, con numeri da record (869 aziende in mostra da 40 paesi differenti di cui 454 di ceramica e 338 straniere). Se il settore soffre da anni la crisi generale dell’economia e in particolare dell’edilizia (nel 2018 la produzione nazionale ha registrato un calo dell’1,65% con vendite ad oggi dimezzate rispetto al 2007 secondo Confindustria Ceramica), il livello qualitativo del prodotto è in continua ascesa reinventandosi nel gusto e nello stile in maniera sorprendente. Target Group Passeggiare nella fiera è come attraversare un’esposizione di arte contemporanea e non è un caso se quest’anno è stata allestita una nuova area tematica, Archincontract , per mettere in contatto gli architetti con il mondo del contract; mentre la “Città della posa” evidenzia l’importanza dell’esperienza tecnica per formati sempre più grandi, soprattutto per l’outdoor.

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Pubblicato il: 29 Settembre 2019

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