
Un gigantesco asteroide, noto con il nome di Horus, si dirige inarrestabile verso la Terra, precisamente in direzione dell’Europa centrale, soprannominata, per questo, Kill Zone; le probabilità di sopravvivere in quest’area del pianeta sono, infatti, pressoché nulle. Mentre il piano missilistico statunitense fallisce miseramente, la popolazione del Vecchio Continente tenta disperatamente di darsi alla fuga, raggiungendo l’America e la Russia; ma attraversare i confini rischia di rivelarsi una missione suicida e il piano di evacuazione promesso ai cittadini pare non prendere forma. In questo scenario catastrofico, una famiglia di Berlino, composta da Uli Steiner (Mark Waschke), ex insegnante di fisica, sua moglie, la dottoressa Susanne Steiner (Christiane Paul) e i figli Leonie (Anna Lena Klenke) e Jonas (Claude Heinrich), scappa nella foreste per incontrare dei contrabbandieri che dovrebbero condurli fino in Russia.
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