
Il giro sulla moto d’acqua a largo delle coste di Milano Marittima , in questo caso, è solamente la vicenda che fa da cornice agli interrogatori che si sono svolti nella giornata di mercoledì all’interno del palazzo della Procura di Ravenna. I tre poliziotti della scorta dell’ex ministro dell’Interno, infatti, hanno risposto a domande non sulla legittimità di quel gesto, ma sulle minacce riprese dalla telecamere del videomaker de La Repubblica Valerio Lo Muzio , il giornalista che immortalò la scena. La scorta Salvini , dunque, rischia accuse molto pesanti in merito a quell’episodio per cui il leader della Lega non si è mai scusato.
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