
L’indagine avviata dalla Procura di Agrigento ha portato all’arresto di tre uomini ospiti dell’hotspot di Messina. Questi sono stati riconosciuti e identificati da altri migranti come gli autori di terribili torture e sevizie nelle carceri libiche. Le testimonianze terribili raccolte dal procuratore Luigi Patronaggio e il sostituto Gianluca Caputo, che hanno trasmesso il fascicolo alla Dda di Palermo.
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