Le impronte del secondo ragazzo americano sui pannelli che nascondevano l’arma con cui è stato ucciso Cerciello





I risultati degli esami fatti dai Ris all’interno della camera dell’hotel Le Meridien di Roma potrebbero far rivalutare le accuse nei confronti dei due ragazzi americani accusati dell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. Se Finnegan Elder Lee si è auto-accusato di essere l’esecutore materiale di quelle pugnalate che hanno ucciso il carabiniere, Cristian Gabriel Natale Hjorth ha sempre negato il suo coinvolgimento. Ora, però, spuntano le sue impronte digitali sul pannello del controsoffitto in cui i due avevano nascosto il coltello dell’omicidio.

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Pubblicato il: 13 Settembre 2019

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