Paragone non lascia il M5S: «Ma si è esaurito il rispetto verso colleghi e piattaforma Rousseau»





Alla fine la scelta è caduta in una via di mezzo: l’astensione dal voto di fiducia al governo Conte-2 a Palazzo Madama, ma con annessa permanenza all’interno del Movimento 5 Stelle . Gianluigi Paragone ha deciso di proseguire la sua avventura politica rimanendo nel gruppo parlamentare pentastellato, con la promessa di non fare sconti al nuovo Esecutivo con il Partito Democratico dopo la mossa di martedì al Senato. E, intervistato da Agorà su RaiTre, Paragone è stato un fiume in piena contro i colleghi M5S e la piattaforma Rousseau .

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Pubblicato il: 11 Settembre 2019

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