
Il primo atto della nuova gestione di Luciana Lamorgese al Viminale non è propriamente incoraggiante, anche se non si tratta propriamente di una prova del nove del nuovo governo Conte-bis sulla gestione dei flussi dei migranti. I cinque della Alan Kurdi della ong Sea-Eye, che da nove giorni si trovano davanti alle coste di Malta (l’isola aveva comunicato il divieto di sbarco), hanno chiesto aiuto attraverso la ong tedesca anche all’Italia. Che, attraverso la prima comunicazione ufficiale del ministero dell’Interno Luciana Lamorgese, ha negato l’approdo, con disappunto della stessa non governativa.
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