
Fino a qualche tempo la strumentalizzazione politica sui gravi fatti di Bibbiano era rimasta incagliata tra social e comparsate televisive. Oggi, nel giorno della fiducia alla Camera per il nuovo governo a trazione Movimento 5 Stelle e Pd, il nome di Bibbiano è riecheggiato anche nell’Aula di Montecitorio come modo di contestazione nei confronti di Giuseppe Conte. Il tutto mentre si parlava di tutt’altro.
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