Edoardo Inglese, un testamento musicale in tre colori





«E’ probabilmente il mio disco d’addio, una specie di testamento artistico», così mi è stato presentato il progetto dallo stesso autore, Edoardo Inglese, di Sora un paese della Ciociaria, romano di adozione, che arrivato a cinquant’anni si è regalato o ha provato a regalarsi un trittico musicale, disco rosso, disco giallo e disco verde. L’idea era di produrlo attraverso il crowdfunding, una scelta che nel mondo musicale ha una sua pertinenza oserei dire ideologica, diffusa per le opere sociali e anche per piccoli interventi, fino a realizzazioni personali che in Italia fa fatica ad attecchire. Siamo andati a conoscere più da vicino questa trilogia circa 30 canzonette – la definizione è del cantautore – non equamente distribuite.

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Pubblicato il: 8 Settembre 2019

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