
“ Diamoci tutti una mossa! Non ci sono più parole per dire la rabbia, la disperazione e il senso di vuoto che provocano queste tragiche morti sul lavoro “. Alberto Pluda, segretario generale della Cisl provinciale, non si rassegna all’idea che l’ennesimo infortunio sul lavoro – stamattina ha perso la vita un operaio edile di origini marocchine precipitando dal tetto di un’azienda metalmeccanica di Flero – venga rubricato alla voce casualità. TROPPE ZONE GRIGIE NELLA GALASSIA DELL’IMPRENDITORIALITÀ EDILE “Penso a quanto denunciato dal presidente del Collegio Costruttori poche settimane fa – afferma il segretario Cisl – e cioè che l’irregolarità delle imprese è una minaccia alla sicurezza: non possiamo non farci domande e mettere in atto una qualche azione di verifica a tappeto se alla Camera di Commercio di Brescia sono registrate 19mila imprese edili mentre solo 3mila sono iscritte alla Cassa Edile e applicano il contratto del settore, che è lo strumento indispensabile per assicurare ai lavoratori i corsi sulla sicurezza necessari a fare prevenzione vera rispetto agli infortuni sul lavoro “.
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