
Tutto scorre. Nell’incontro fiume avvenuto nella tarda serata di ieri (e proseguito anche nelle prime ore della notte) tra i rappresentanti del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico , non si è arrivati a un accordo per sancire definitivamente il patto tra le due forze politiche per la formazione di una nuova maggioranza da presentare al Presidente della Repubblica nel corso della seconda tornata di consultazioni che prenderà il via oggi pomeriggio e si concluderà domani. Ancora diverse (e sostanziali) le differenze: dal Conte-2 alla manovra 2020, fino ad arrivare alle poltrone dei vari ministeri.
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