
Al Fortino, simbolo del Forte dei Marmi, è di scena OltreVerso , antologica di Daniele Basso che riunisce una ventina di opere dell’artista italiano noto per le sue superfici lucidate a specchio metafora della realtà e del riflesso. “In mostra si presenta una serie di progetti diversi collegati dal concetto di “oltre” e “verso” – ci ha raccontato l’artista che ci ha fatto da guida – dalla riflessione sul fatto che vivendo l’arte essa ci conduce ad una riflessione oltre qualcosa e verso qualcosa”. Senza un ordine cronologico o un’articolazione tematica, l’esposizione – con la curatela di Allegra Santini , la regia di Alberto Bartalini che ha realizzato una sorta di allestimento teatrale e la collaborazione di Matteo Graniti – racconta il mondo di un artista biellese per il quale l’arte oltre al bello e all’emozione vuole trasmettere il valore dell’artigianalità, “perché non basta l’idea per essere artisti – sottolinea Daniele Basso – essendo l’arte anche capacità del fare, manualità, una dimensione che si sta perdendo”.
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