
I due dipinti raffiguranti il Maestro cadorino fanno parte della raccolta degli Uffizi di Firenze – dove non erano esposti al pubblico – e sono stati ottenuti in prestito dalla Magnifica Comunità di Cadore per essere collocati nella quattrocentesca dimora del pittore dal 28 luglio al 29 settembre. La mostra, intitolata Tiziano. L’enigma dell’autoritratto , proporrà ai visitatori due opere poco conosciute ma particolarmente interessanti per almeno due motivi: esse da un lato restituiscono un’immagine dell’artista classica e riconoscibile da tutti (sono filiazioni del celebre Autoritratto custodito a Berlino), dall’altro evocano una terza opera, il “ritratto cadorino”, di cui era in possesso il cugino del pittore, Tiziano Vecellio detto L’oratore, e di cui si sono perse le tracce.
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