
Le manifestazioni di dissenso (purché pacifiche) sono l’emblema di una democrazia. A Soverato, invece, è andata in scena una repressione della liberà di espressione di pensiero durante il comizio di Matteo Salvini nella tappa calabrese del suo Beach Tour. Striscioni, fischi e qualche insulto, con cori che inneggiavano a Mimmo Lucano: il tutto sembrava essere portato avanti in modo pacifico in piazza.
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