
Ogni parola o movimento dei credenti viene tracciato, ora che chiese e templi entrano nel progetto di sorveglianza di massa nazionale per le zone rurali. Una telecamera di sorveglianza è stata installata fuori da una chiesa delle tre Autonomie nella città di Gao’an Il progetto “Sharp Eyes” – il programma di sorveglianza che mira a coprire tutte le zone rurali – è stato implementato gradualmente in borghi e villaggi a partire dal 2016, con l’obiettivo stabilito di raggiungere il controllo totale senza punti ciechi entro il 2020, un monitoraggio «che copre tutte le regioni, che condivide i dati su tutte le reti, disponibile in ogni momento e verificato in ogni punto». Tale invadente sistema di sorveglianza è penetrato anche nei luoghi di preghiera ed è divenuto un mezzo indispensabile per il governo allo scopo di controllare e sopprimere la fede religiosa.
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