
E’ partito ufficialmente nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 agosto scorsi il Progetto Italia , ossia dell’operazione di consolidamento del settore nazionale delle grandi opere e delle costruzioni in difficoltà, che vedrà come anchor investor Cassa Depositi e Prestiti . Progetto Italia permetterà in generale al settore delle costruzioni, che rappresenta circa l’8% del Pil nazionale, di rafforzarsi, riavviando numerose opere bloccate e mettendo in sicurezza quelle pianificate per il prossimo triennio. Come noto, l’idea è dotare Salini-Impregilo delle risorse finanziarie necessarie per condurre il salvataggio e il rilancio delle principali aziende del settore, a partire dal gruppo Astaldi , quotato a Piazza Affari (si veda altro articolo di BeBeez ). A questo fine, Salini-Impregilo ha già depositato un’offerta per la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato in Astaldi da 225 milioni, ma appunto nel frattempo stava negoziando a sua volta con gli investitori e le banche per dotarsi della necessaria potenza di fuoco.
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