
Passata la mezzanotte, non passano le tensioni. Il Consiglio dei Ministri durato 9 ore si conclude con un pugno di mosche: al centro delle litigate e delle discussioni la riforma della giustizia. A fare la parte del leone è la Lega , che si batte contro il testo dei grillini, concedendo infine il via libera solamente a due capitoli del testo: il nuovo sistema elettorale e le regole del processo civile.
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