
La politica dell’attuale governo è basata sull’illusione che se l’Italia potesse cacciare una buona parte dei suoi sei milioni di immigrati , i problemi del Paese scomparirebbero: ci sarebbe lavoro per tutti, i salari aumenterebbero, le città sarebbero più vivibili e si tornerebbe all’età d’oro degli Anni Sessanta e Settanta. È vero l’esatto contrario: senza la presenza e i contributi degli immigrati il Prodotto Interno Lordo del Paese crollerebbe e il tenore di vita degli italiani sarebbe insostenibile. La Segreteria provinciale dei Pensionati Cisl rilancia le infografiche Cisl e Anolf che il nostro sito sta pubblicando da ormai sei domeniche e approfondisce l’argomento con un nuovo numero di “ Cibo per la mente ”, la proposta di letture estive della Fnp.
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