
Una rivelazione non secondaria è stata fornita sempre nell’ambito della conferenza stampa di chi sta indagando sulla vicenda del carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso da due americani, Elder Lee e Gabriel Natale Hjorth. Secondo Michele Prestipino, procuratore aggiunto di Roma, Nunzia D’Elia e il colonnello Francesco Gargaro , ci sono delle motivazioni ben precise per le quali i due carabinieri – insieme a Mario Cerciello Rega, c’era anche il collega Varriale – non hanno sparato. Cerciello senza pistola al momento della colluttazione Francesco Gargaro, nello specifico, ha affermato: « Non c’è stata possibilità di usare le armi.
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