
Milano e Roma continuano a essere i mercati chiave per gli investimenti non residenziali, rappresentando, rispettivamente, il 35% e il 21% del volume complessivo di investimenti del 2018, con la maggior parte degli investimenti concentrati su immobili per uffici. E gli investitori stranieri rimangono la maggior fonte di capitali per il settore immobiliare: il 65% di essi proviene infatti dall’estero. Lo rileva lo studio “ The Italian NPL Market. Assembling the Puzzle ” redatto da PwC , che dedica un capitolo al real estate italiano (per approfondire la parte dello studio dedicata a Utp e crediti deteriorati, si veda altro articolo di BeBeez ).
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