Io rublo, tu rubli di Marco Travaglio





Da quando Salvini ha degradato sul campo il povero Savoini a semisconosciuto-millanta tore-imbucato, non fanno che uscire fotografie e selfie dei due amorevolmente avvinghiati in tavoli di lavoro o di banchetto italo-russi, visite ufficiali e ufficiose, convegni, conferenze, simposi, pranzi, cene, colazioni, merende, gite fuori porta sulla piazza Rossa di Mosca, a Parigi, a Londra, in Marocco, nel Donbass, in Crimea, ad Arcore, a Roma. Manca solo quella del matrimonio, magari a Sabaudia, come quella fra Tiziano Ferro e Victor Allen. Un’affettuosa amicizia vieppiù imbarazzante, alla luce dell’audio che immortala il “Savo” nella hall dell’hotel Metropol di Mosca con altri due italiani e tre russi intenti a concordare una mega-fornitura di gasolio e cherosene all’Italia in cambio di una stecca di 65 milioni di dollari alla Lega.

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Pubblicato il: 16 Luglio 2019

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