
L’arresto in flagranza di reato di Carola Rackete non è stato convalidato dalla gip Alessandra Vella. A rendere possibile la sua “liberazione” è una questione in punto di diritto legale: se possa o meno considerarsi violazione del Decreto Sicurezza Bis l’attracco non autorizzato di una nave Ong che abbia salvato in mare dei migranti, e che abbia quindi il “dovere primario” di portare i soccorsi nel porto sicuro più vicino. E proprio su questo punto va a cadere l’intenzione della Procura di Agrigento di presentare ricorso in Corte di Cassazione.
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