
Se stringi i denti fino all’ultima rampa, messa lì a tradimento dagli organizzatori che di quel tratto al 24% si sono ricordati solo quest’anno, allora sei Giulio Ciccone . Se dai l’anima in salita per tutta la durata della tappa – in fuga dai primi chilometri, senza risparmiarti -, allora sei Giulio Ciccone. Se ti rimproveri scuotendo la testa e facendo zigzagare la bicicletta sulla linea del traguardo perché pensi di aver fallito l’obiettivo di giornata arrivando secondo nella tappa della Planche des belles filles, ma poi ti ritrovi sul podio con la maglia gialla , allora sei Giulio Ciccone.
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