
L’ultima, ma forse già penultima idea di spedire a Stoccolma l’immondizia di Roma mi ispira l’immagine di un sacco di «monnezza» che si trasferisce in Svezia per dare un senso alla sua vita. Un po’ come quei giovani formatisi nelle nostre università ed emigrati nei Paesi dove il loro talento è riconosciuto. Penso a questo sacco cotto dal sole e intriso di sapori mediterranei che giunge lassù e si guarda intorno meravigliato.
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