
Partiamo da un presupposto: non esiste tecnologia che, oggi, possa dire dove e quando un terremoto prenderà piede. Inutile andare dietro a false storielle o teorie perchè si tratta di fandonie, favolette degne delle peggiori fake news . Ma l’informatica del 2019 è matura per fare qualcosa e preparare le popolazioni a eventi così, leggendo i dati storici di un territorio , in maniera più approfondita di quanto fatto sinora.
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