
La valorizzazione del territorio siciliano a partire dalla pluralità delle sue realtà produttive, dalle più blasonate alle meno conosciute: questo il tema dalla tradizionale convention della sezione siciliana di Assoenologi che quest’anno ha visto gli enologi dell’isola – e non solo – riunirsi a Gioiosa Marea, in provincia di Messina, presso Capo Calavà Village, dal 19 al 23 giugno. La scelta della location – nel territorio che è patria delle DOC Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari – non è stata casuale. Nel corso del convegno, giunto quest’anno alla 25° edizione, Assoenologi Sicilia ha infatti voluto puntare i riflettori su vitigni ed espressioni territoriali circoscritte ma di pregio che vanno ad arricchire l’ampio panorama vitivinicolo siciliano.
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