
Niente più banconote rubate, trattative e accordi sottobanco: il Monopoly diventa hi-tech e mette al bando gli imbroglioni. La figura del banchiere, prestigiosa e contesa, si fa automatica: è un cappello al centro del tabellone a cui si comunicano a voce le transazioni, e che gestisce i pagamenti senza margine d’errore. A traghettare nel XXI secolo il gioco nato nel 1935 è l’ultima versione targata Hasbro, che uscirà negli Stati Uniti a luglio.
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