
Diecimila. Come le firme raggiunte in circa 24 ore dalla petizione lanciata da Insieme in Rete per chiedere lo sgombero di Casapound dal locale occupato in via Napoleone III a Roma. Ieri, la raccolta firme su Change.org era stata lanciata da un video della scrittrice Michela Murgia, che aveva sottolineato come – nelle fila di Casapound – ci siano delle persone che sono accusate di reati (360 solo nell’ultimo anno) e come l’occupazione dell’immobile di pregio a Roma sia accompagnata dal mancato pagamento delle utenze e dalla sistematica evasione fiscale.
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