La vignetta allusiva de Il Fatto: «Matteo Messia Denaro»





Gli ultimi fatti di cronaca, le esternazioni dai palchi dei comizi e sugli schermi televisivi, le nuove indiscrezioni su innovative (ma neanche troppo) possibilità di attuare nuovi provvedimenti per rimettere in circolo soldi dormienti nelle cassette di sicurezza. Tutto ciò è stato riassunto dal vignettista Riccardo Mannelli sulla prima pagina de Il Fatto Quotidiano di venerdì 14 giugno. Il disegno, però, è molto allusivo ed è destinato a far discutere, specialmente per l’accostamento tra il leader della Lega (e ministro della Repubblica) e il ricercato numero uno d’Italia, nonché più pericoloso boss latitante di Cosa Nostra. Ed ecco che nasce la vignetta «Matteo Messia Denaro». La vignetta di Riccardo Mannelli mostra un omaccione con la barba incolta – disegnato dal naso in giù, fino alla ‘scollatura’ della camicia – che bacia un rosario con un crocifisso, riportando alla memoria (anche per le fattezze) quanto fatto da Matteo Salvini sia sui vari palchi dei numerosi comizi elettorali della Lega, sia in alcune ospitate televisive in cui ha ostentato la sua Cristianità. Poi la scritta: «Matteo Messina Denaro»

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Pubblicato il: 14 Giugno 2019

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