
Oltre 2.000 i posti a rischio nell’industria metalmeccanica lombarda. A lanciare l’allarme sono state Fim, Fiom e Uilm Lombardia nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina per presentare le motivazioni dello sciopero generale di 8 ore dei lavoratori del settore proclamato per venerdì 14 giugno e della manifestazione che si terrà a Milano. In Lombardia la situazione è delicata: aumentano le richieste di cassa integrazione e le situazioni di crisi in cui sono coinvolte aziende nelle quali non è più prorogabile l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, con il rischio del ricorso a licenziamenti collettivi. I segretari regionali di Fim, Fiom Uilm si rivolgono a Governo e imprese.
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