Enrico Lucci si difende dopo le polemiche su Realiti: «Era un pischello, gli ho detto di studiare»





«In studio c’era un esibizionista, non un mafioso». Dopo le polemiche dei giorni scorsi, culminate con una nota ufficiale della Rai che si scusava per quanto accaduto durante la prima puntata della trasmissione Realiti, il conduttore Enrico Lucci prende la parola e difende il suo operato dalle critiche che gli sono cadute addosso per colpa di alcune frasi pronunciate da un ospite – il neomelodico catanese Leonardo Zappalà, in arte Scarface – sulla morte dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. «Ho invitato un neomelodico, un pischelletto che prima di entrare mi ha detto: ‘Io non sono mafioso, ma dicendolo ho più follower’ – ha raccontato Enrico Lucci a La Stampa -. Gli ho chiesto quali sono i suoi miti e poi gli ho consigliato di studiare, gli ho detto che non conosceva la storia.

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Pubblicato il: 11 Giugno 2019

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