
Una nuova condanna per diffamazione resa nota dall’Arcigay: qualche settimana fa era toccato al senatore della Lega Simone Pillon, oggi tocca a una persona a lui molto vicina. Quel Massimo Gandolfini diventato famoso agli onori delle cronache per essere stato il fondatore e il promotore del Family Day. La condanna del Tribunale di Verona è arrivata ai sensi dell’articolo 595 del codice penale. Inizialmente la pena decisa era di 4 mesi di reclusione, poi convertiti in una sanzione pecuniaria di 30mila euro.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

