Senza investimenti e riconoscimento ai lavoratori, cittadini senza servizi





“Mentre aumentano le promesse occupazionali, si svuotano gli uffici, le corsie degli ospedali e le strade in cui gli operatori della sicurezza mettono a rischio ogni giorno le loro vite”. Maurizio Petriccioli, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica, lo ha detto questa mattina intervenendo a chiusura della manifestazione nazionale dei lavoratori dei servizi pubblici e privati. MAGGIORI RISORSE “Abbiamo chiesto al Governo di reagire alla grave emorragia di uscite dal lavoro che si aggraverà con quota 100 –  ha aggiunto Petriccioli – realizzando uno straordinario piano di assunzioni che passi dalla stabilizzazione degli oltre 450.000 lavoratori precari, l’utilizzo delle graduatorie in essere degli idonei di concorsi pubblici, raggiungendo quell’obiettivo di 500.000 persone da inserire nella Pubblica amministrazione che lo stesso Ministro della Funzione Pubblica aveva promesso”. I sindacati del lavoro pubblico chiedono maggiori risorse per i lavoratori, già a partire dalla prossima manovra, per restituire potere d’acquisto alle retribuzioni e finanziare i nuovi sistemi di classificazione e riqualificazione professionale al fine di agevolare lo scorrimento tra le aree e le qualifiche.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 8 Giugno 2019

Potrebbero interessarti anche»