
Finita la febbre delle elezioni europee, ora Bruxelles torna a rimettere in riga l’Italia, a prescindere da chi abbia vinto o meno alle urne. Domani la Commissione europea spedirà al ministero del Tesoro una lettera che richiede specifiche informazioni sul debito. Nulla di allarmante di per sé, poiché non è scontato che alla lettera segua l’apertura di una procedura di infrazione, ma a destare sospetti sono le tempistiche date per la risposta: invece delle solite due settimane, Giovanni Tria avrà solo 48 ore. Passate le Europee, ora Bruxelles potrebbe preparare la procedura contro l’Italia Jean Claude Juncker vuole trovare nella risposta alla lettera formale tutti quei dettagli che dovrebbero convincere l’Europa a fidarsi delle mosse finanziarie ed economiche del governo giallo-verde
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