
Il suo carattere ormai è noto a molti. Anzi, a tutti. Così come alcune sue dichiarazioni, mai da ‘zero a zero’, che poi vengono continuamente rintuzzate. Ed è così che una discussione partita per una dichiarazione social del collettivo di scrittori Wu Ming Foundation ha portato a un acceso botta e risposta con Carlo Calenda. Il tema è quello di chi può esser definito «fascista» e le modalità per essere riconosciuti tali. Al dibattito sull’arena di Twitter si è iscritta anche Michele Murgia e l’ex ministro ne ha avute anche per lei.
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