
Due mesi non sono bastati per concedere la cittadinanza ad Adam e Rami i due ragazzini della scuola media di Crema che hanno contribuito a salvare i loro compagni dal rogo dell’autobus guidato da Ousseynou Sy, l’uomo che aveva cercato di far saltare in aria tutta la scolaresca. Adam e Rami avevano chiamato i soccorsi e, per questo motivo, era stata promessa loro la cittadinanza italiana (prima che questi ultimi diventassero maggiorenni), visto che il loro genitori sono di origini straniere. Adam e Rami non hanno ancora ottenuto la cittadinanza promessa Ma Matteo Salvini sembra aver dimenticato quella promessa che, nelle prime settimane dopo il rogo di San Donato Milanese, era diventata una sorta di martello e di leva sul dibattito politico. La stampa prima, le opposizioni poi, infine il governo: tutti volevano la cittadinanza per Adam e Rami, che tuttavia non sono ancora stati raggiunti da alcun incartamento burocratico. Il tutto, ovviamente, nel silenzio dell’opinione pubblica che, negli ultimi due mesi, è stata dirottata a concentrarsi su altri temi, sempre nuovi e sempre divisivi. Dal caso di Armando Siri agli striscioni o ai selfie di protesta contro Matteo Salvini
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