
E’ passato quasi un anno da quando la piccola Greta Thunberg manifestava davanti al Parlamento del suo paese per chiedere impegni concreti per contrastare l’emergenza climatica. Da quel momento molte cose sono cambiate: la protesta solitaria, la lotta della ragazza si è trasformata in un movimento che sta vedendo una partecipazioni globale. Seguendo l’esempio di Greta sono stati gli studenti a farsi portavoce della questione inquinamento, e in migliaia hanno organizzati cortei e manifestazioni sfociati poi in un unico appuntamento; il “Global strike for future” del 15 marzo. Le principali piazze delle città italiane e di tantissime altre città in tutto il mondo sono state inondate da una marea di ragazzi preoccupati per il futuro del nostro Pianeta.
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