
La Direzione investigativa antimafia di Genova ha notificato un’interdittiva emessa dal Prefetto nei confronti dell’impresa Tecnodem s.r.l. Unipersonale. La ditta, che ha sede a Napoli, è impegnata nelle attività connesse alla demolizione e ricostruzione del Ponte di Genova ed è stata ritenuta, secondo gli inquirenti, «permeabile ed esposta al pericolo di infiltrazione della criminalità organizzata di tipo mafioso», con chiaro riferimento agli ambienti della malavita che operano attraverso le aziende sparse su tutto il territorio nazionale. A far muovere la Dia sono stati i nomi che ruotano attorno alla Tecnodem: l’Amministratrice e socio unico della Tecnodem S.r.l. è Marigliano Consiglia, consuocera di Ferdinando Varlese, pluripregiudicato 65enne di Napoli e dipendente della stessa azienda
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