
Da lunedì 6 maggio in via di Santa Croce in Gerusalemme 55 a Roma i 450 abitanti del palazzo “Spin Time” sono rimasti senza energia elettrica e acqua calda. La corrente è stata attaccata dopo che è stato accumulato un debito di 300 mila euro con Hera, la società fornitrice di energia, e mentre il Comune cercava di giungere ad una soluzione è intervenuta la Santa Sede per mano del cardinale Konrad Krajewski. L’elemosiniere del Papa ripristina la corrente elettrica nel palazzo occupato Dopo la notizia del palazzo al buio da circa una settimana, il porporato avrebbe contatto Comune e Prefettura per cercare di dare una mano a sbloccare la situazione, senza raggiungere risultati.
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