
Se sono i grandi a sbagliare è un problema, ma se a seguire il loro esempio sono i più piccoli diventa un qualcosa che non lascia presagire nulla di buono per le generazioni future. La storia che arriva dal trevigiano racconta di come gli stereotipi razzisti e xenofobi abbiano fatto breccia nelle menti e nel modo di atteggiarsi e parlare dei più giovani. Ed è così che un bambino nero, che frequenta una scuola media, è stato rimasto vittima di bullismo sullo scuolabus. I classici insulti, infatti, erano conditi da espressioni tipicamente razziste
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

