Creme solari, si deve studiare cosa assorbe la pelle (ma la loro utilità non è in dubbio)





Da uno studio commissionato dalla Food and Drug Administration (Fda) statunitense sembra che alcune sostante attive (filtri) utilizzate nelle creme solari, invece di rimanere sulla superficie della pelle, vengano assorbite e ritrovate nell’organismo in concentrazioni superiori ai limiti. Che significa? Non saltiamo a conclusioni affrettate: il fatto che vengano assorbite non significa che siano dannose, sottolineano convinti gli esperti, ma alla luce dei nuovi dati le aziende produttrici dovranno ora allestire test e fornire prove di sicurezza.

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Pubblicato il: 9 Maggio 2019

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